Caso Pepe: parla la difesa

L'avvocato Carmine Ruggi

MATERA – E’ trascorso praticamente un mese dall’esplosione del caso Pepe, a Matera. Nell’occhio del ciclone, oltre al comandante della Polizia municipale e dirigente comunale, erano finiti, tutti agli arresti domiciliari, anche due vigili urbani e un dipendente municipale, poi scarcerati. Pepe, invece, è ancora ai domiciliari, dopo che il gip del Tribunale di Matera e il Tribunale del Riesame di Potenza hanno confermato il provvedimento. E la difesa, ora, annuncia il ricorso in Cassazione, ma ne parliamo più approfonditamente con uno dei due avvocati di Pepe, Carmine Ruggi, intervistato da Sergio Palomba.

 

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