Omicidio Fontana: denuncia per Chieco dalla famiglia di Anna Rosa

Il Tribunale di Matera

MATERA – Cresce la tensione nel processo per l’omicidio di Anna Rosa Fontana. Mentre si attende per il 28 febbraio la prossima udienza in Tribunale a carico di Paolo Chieco, unico imputato cui è stato riconosciuto il rito abbreviato e per il quale il Pm ha già chiesto trent’anni, la madre della vittima, la combattiva Camilla Schiuma, ha fatto sapere di averlo querelato per diffamazione. I fatti alla base del provvedimento presentato al giudice risalgono ad un’udienza del 18 gennaio scorso, per fatti collaterali precedenti all’omicidio della donna, quando Chieco, ora trasferito nel carcere di Potenza dopo essere stato protagonista di alcuni litigi in quello di Matera, pur trovandosi in un’aula di Tribunale proferì calunnie e offese definite “gravi e inaudite”, e verbalizzate agli atti, nei confronti della Schiuma e di Anna Rosa. In particolare, Chieco in quella occasione sostenne che Anna Rosa era un’alcolista e che avesse abortito durante la convivenza con lui, proprio a causa di questa dipendenza patologica. Fatti evidentemente non veri, sostiene la madre, che Chieco ha tirato fuori col solo scopo, “subdolo”, di cercare attenuanti ad un omicidio volontario, spietato e crudele. Nel sottolineare questi fatti, infine, la Schiuma ha voluto ricordare che Chieco non è nuovo ad atti del genere: già il 15 novembre scorso, infatti, durante l’udienza preliminare per l’omicidio, si rivolse all’intera famiglia con il gesto delle “corna” documentato anche da foto pubblicate sui giornali e allegate alla querela presentata dalla Schiuma.

 

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