" Affari con Tarantini": arrestato primario materano

Gianpaolo Tarantini

Bari. Con le accuse di corruzione, turbativa d’asta e falsificazione ideologica di atti pubblici, è stato posto agli arresti domiciliari il direttore della struttura complessa di ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Castellaneta, in provincia di Taranto, il medico materano Vito Nicola Galante. L’arresto è stato disposto dal gip di Bari ed eseguito da militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza. L’ordinanza cautelare riguarda un’ampia indagine avviata dalla procura di Bari sulla gestione della sanità pugliese. In particolare, scaturirebbe dagli accertamenti svolti sui rapporti esistenti tra Galante e gli imprenditori baresi Gianpaolo e Claudio Tarantini, ritenuti soci occulti ed amministratori di fatto della Tecno Hospital Srl, riguardanti la fornitura di protesi e trapani ortopedici destinati alle Unità operative di ortopedia di vari presidi ospedalieri della Asl di Taranto. Secondo l’accusa Galante, in qualità di pubblico ufficiale, “avrebbe ricevuto ovvero accettato la promessa” da Gianpaolo e Claudio Tarantini di titoli di viaggio, soggiorni in albergo, miglioramenti della propria posizione professionale nell’ambito del settore sanitario regionale, al fine di compiere atti contrari ai doveri di correttezza ed imparzialità inerenti alla sua funzione.

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