Risolve una presunta controversia, spara per ottenere il compenso

Matera. Armato di un revolver, ha fatto irruzione in una macelleria di Altamura pretendendo 2.500 euro per aver risolto una presunta controversia tra il titolare dell’esercizio commerciale ed altri colleghi. Nella circostanza ha esploso alcuni colpi di pistola, fortunatamente andati a vuoto, per poi dileguarsi a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Si tratta di un 56enne del luogo, titolare di un’agenzia di recupero crediti, arrestato sabato notte dai Carabinieri con le accuse di tentata estorsione, spari in luogo pubblico, incauta custodia e porto illegale di arma da fuoco. I militari intervenuti sono riusciti a risalire all’uomo rintracciato e bloccato a Matera in una camera di albergo intorno alle cinque di ieri mattina. La perquisizione eseguita, successivamente, all’interno dell’abitazione dell’uomo ha consentito ai Carabinieri di trovare 8 fucili di differenti calibri, una pistola semiautomatica “Beretta” calibro 22, un altro revolver calibro 357 Magnum e 900 cartucce, sempre di vario calibro, il tutto legalmente detenuto e sottoposto a sequestro amministrativo precauzionale. Tratto in arresto il 56enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale.