Concluse le indagini sull’omicidio Fontana.

Il luogo del delitto.

Matera – Il PM del tribunale di Matera, Alessandra Susca, ha concluso le indagini a carico di Paolo Chieco, attualmente detenuto nella casa circondariale di Matera per l’omicidio di Anna Rosa Fontana, perpetrato il 7 dicembre 2010. L’accusa di omicidio pluriaggravato è fondato anche sulla Relazione del medico legale, il quale ha rilevato che le modalità esecutive dell’omicidio, mediante una dozzina di colpi inferti con un coltello, non lasciano dubbi sulla assoluta e determinata volontà omicida di Chieco. Lo stesso, con analoghe modalità, nel 2005, tentò l’omicidio di Fontana infliggendole numerose coltellate. Tale tentato omicidio comportò a carico di Chieco la condanna a 14 anni e 8 mesi di reclusione, ridotti poi ad 8 anni e 4 mesi, avendo scelto il rito abbreviato; questa pena non fu mai espiata dall’imputato, per effetto dei numerosi sconti a lui accordati nelle more. Il delitto fu particolarmente efferato poiché Chieco, dopo aver inferto le coltellate, abbandonò la Fontana sui gradini della sua abitazione con il coltello conficcato nella schiena. Il Gip, Rosa Bia, ha fissato l’udienza preliminare per l’8 novembre prossimo; nel frattempo il figlio maggiorenne e le sorelle di Anna Rosa Fontana hanno conferito agli avvocati Ruggi e Diso mandato per la costituzione parte civile. Il procedimento di merito potrà essere celebrato a breve presso la Corte di Assise di Potenza, qualora l’imputato Chieco, difeso dall’avvocato Scalcione, non richieda al GUP, nell’udienza dell’8 novembre, il rito abbreviato così da beneficiare della riduzione di pena prevista da tale rito.

Share Button