Usura e tentata estorsione: un materano ai domiciliari

Matera. E’ accusato di usura e tentata estorsione, Paolo Francesco Andrisani, 43enne incensurato di Matera, agli arresti domiciliari dalle prime ore di ieri mattina. La vittima è un’imprenditrice del luogo che, a dicembre 2010, versando in gravi difficoltà economiche, si è rivolta all’uomo, pseudo benefattore, chiedendogli un prestito di 35 mila euro. Andrisani ha aggiunto alla somma da restituire un tasso di interesse del 347 per cento, pretendendo la restituzione di 49 mila euro. Entro quindici giorni, la signora avrebbe dovuto restituire i soldi. Ma tutto ciò è stato impossibile; è riuscita, infatti, a consegnare soltanto 9 mila euro. Successivamente alla mancata restituzione di tutto il denaro, l’uomo ha cominciato a minacciare la donna, proponendole anche soluzioni alternative: avrebbe dovuto vendergli il suo unico immobile di proprietà in attesa di onorare il debito oppure cedergli delle suo quote societarie. La donna, esausta, ha denunciato tutto ai Carabinieri. I particolari dell’operazione, denominata “Boomerang”, sono stati illustrati stamane, in una conferenza stampa, dal comandante della Compagnia di Matera, Paolo Sambataro. La misura cautelare degli arresti domiciliari è stata emessa dal gip Roberto Scillitani su richiesta del pm Rosanna De Fraia.

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