Sfollati tra Matera e Missanello i rifugiati di Pisticci Scalo

Il motel La Pace

PISTICCI (Matera) – Non c’è tregua per i 128 profughi nordafricani ospitati nel Motel “La Pace” sulla statale Basentana, nei pressi di Pisticci. Da oggi il gruppo è stato smembrato, diviso esattamente a metà, e sfollato. 64 di loro sono stati trasferiti a Matera, nel Fast Motel all’ingresso della zona industriale di La Martella, altri 64, nei prossimi giorni, troveranno posto a Missanello. Quella di smobilitare la struttura ricettiva pisticcese, però, è una scelta che a quanto pare lascia soddisfatto soltanto il sindaco del Comune della collina materana, Vito Di Trani, che più volte, in diverse sedi istituzionali, aveva strenuamente sostenuto la tesi dell’inagibilità dello stabile, fino a requisirlo. In molti, però, sostengono che ad agitare il sindaco, in realtà, fosse più la mancanza di tranquillità dei residenti dell’ex-quartiere Snam, nei pressi del quale è ubicato il Motel “La Pace”. Eppure, stando anche alle cronache dei quaranta giorni trascorsi lì fino ad oggi, episodi particolari da quelle parti non se ne sono mai verificati. Tristemente, purtroppo, va detto che la comunità pisticcese non ha reagito al meglio di fronte alla necessità di mostrarsi ospitale con questi rifugiati e il suo primo cittadino ha trovato quella che in economia si chiamerebbe “exit strategy”, ovvero la via d’uscita da una situazione scomoda. “Razzismo”: secondo il responsabile del centro accoglienza allestito nel Motel “La Pace” si tratta di questo; il sindaco di Pisticci, però, dalle pagine odierne del “Quotidiano” si difende: “nessuna intolleranza, senza agibilità lo stabile andava requisito”. Non sarà contento di questo provvedimento il titolare del Motel che ora, fino a quando non otterrà l’agibilità, sarà impossibilitato a farlo funzionare.

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