Palazzo degli Uffici Finanziari: scalinata chiusa, accesso solo con ascensori

Una rampa di scale preclusa

MATERA – A due settimane dalla tragica morte di Angelo Salerno, il 26enne di Garaguso precipitato dalla tromba delle scale del Palazzo degli Uffici Finanziari, in piazza Matteotti, a Matera, da un’altezza di circa 15 metri, gli ispettori dell’Azienda Sanitaria di Matera, al termine di un sopralluogo sul posto effettuato lunedì e richiesto come accertamento dalla Polizia, che indaga sulla morte del giovane, hanno dichiarato inagibili sia la scalinata centrale che quella di servizio dello stabile. La prima, in uso agli utenti, è quella da dove è precipitato Salerno; la seconda, invece, è utilizzata solo dal personale. Alla base del provvedimento c’è il mancato rispetto delle norme di sicurezza relativamente alle ringhiere che le delimitano per cinque piani, dal sotterraneo al quarto, alte 90 centimetri rispetto ai 110 previsti e costituite da materiale non infrangibile. L’accesso agli uffici, ora, è possibile solo attraverso gli ascensori ma ciò, oltre a rallentare i servizi, solleva soprattutto un altro problema di sicurezza, a causa delle vie di fuga precluse. Il verbale dell’Asm, però, è perentorio e non prevede deroghe o soluzioni provvisorie, come auspicato dal personale del Palazzo degli Uffici Finanziari. Tra l’altro il provvedimento è stato notificato anche agli altri uffici pubblici territoriali, affinché entro 30 giorni provvedano all’eventuale messa a norma delle ringhiere.

 

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