Debora Citro è tornata a casa sana e salva

Matera. Debora Citro, la 32enne di Matera che per 6 giorni non ha dato notizia di sé,  tenendo in allarme amici, parenti e un’intera città, è tornata a casa sana e salva. Si era nascosta da conoscenti a Lecco dove gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Matera l’hanno rintracciata dopo aver controllato una serie di telefonate fatte dalla donna ad un amico che a sua volta informava l’anziana madre, alla quale, raccomandava di badare alla figlia di otto anni che era stata costretta ad abbandonare. Nel corso della conferenza stampa in cui il Dirigente della Squadra Mobile Nicola Fucarino ha illustrato i dettagli della vicenda, è emerso che il 7 giugno Debora Citro e Alen Keurochi, sarebbero comparsi davanti al Giudice per avviare le pratiche di separazione. Tra i due, sposati da 10 anni,  la convivenza si era fatta impossibile. Questo è quanto avrebbero accertato gli inquirenti, smentendo le affermazioni del marito di origine algerina, che invece ha sempre parlato di una vita coniugale serena. Al contrario, dalle 12 pagine di verbali raccolti dalla viva voce della donna, è emerso un quadro fatto di violenze sessuali, soprusi, minacce e maltrattamenti che si sono sviluppati per ben sette anni. Debora Citro, appena la Polizia l’ha rintracciata a Lecco, ha fatto immediatamente rientro a Matera, raccontando agli inquirenti tutta la sua drammatica esperienza. Fuggire – ha confessato – era l’unica alternativa per evitare di continuare a vivere una vita di inferno. Nel racconto della donna, anche le violenze subite durante i rapporti sessuali e le minacce di morte che costantemente le venivano urlate in faccia con l’ausilio di coltelli, ma anche i perentori inviti a non allontanarsi da lui; se l’avesse fatto, sarebbe ritornato in Algeria portando con sé la bambina. Il fermo dell’uomo è scattato subito dopo le dichiarazioni da lui rese, ieri sera, a Federica Sciarelli nel corso della trasmissione di RaiTre “Chi l’ha visto?”. In Questura Alen Kerouchi,  è stato colto da una crisi e ricoverato in ospedale. Stamattina per lui si sono aperte le porte del carcere con le accuse di maltrattamenti, minacce continuate e aggravate e violenza sessuale.

 

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