Immigrazione: in Basilicata cresceranno i senza lavoro

La crisi che da alcuni anni coinvolge le strutture produttive del paese ha creato 110 mila disoccupati stranieri in più, intanto, stando alle recenti previsioni espresse dal ministero dell’interno, saranno non meno di 50 mila i profughi che soprattutto dai territori della Libia affluiranno sul territorio italiano. I nuovi ingressi, stando alle valutazioni della fondazione “Leone Moressa”, rappresentano l’1,2 per cento della popolazione straniera già presente sul territorio nazionale. Preso in assoluto il dato non rappresenterebbe un evento negativo. Sta di fatto, tuttavia, che il tasso di disoccupazione straniera in Italia ha superato l’11 per cento. Si aprirebbe quindi con i nuovi ingressi in Italia una guerra tra poveri. Per la fondazione “Leone Moressa” a soffrire la situazione sarebbe soprattutto la Basilicata dove gli stranieri residenti per la presenza dei profughi raggiungerebbero il 4,7 per cento della popolazione lucana. Inoltre, nella regione lucana, tra gli stranieri il tasso di disoccupazione e’ quasi al 19 per cento: per il mercato del lavoro di Basilicata un altro rischio che potrà far cadere gli stranieri nell’irregolarità poiché l’occupazione e’ la condizione necessaria per il regolare soggiorno nel nostro paese.