Maltempo: nel Metapontino è ancora emergenza

L'esondazione a Metaponto

METAPONTO (Matera) – Dal terribile alluvione che ha ridotto letteralmente in ginocchio l’economia e la comunità è trascorsa una settimana, ma nel Metapontino è ancora emergenza e lo sarà ancora per diverso tempo. Le famiglie sfollate dalle case di campagna sommerse sono sistemate in parte in alberghi del circondario e in parte in un campo allestito dalla Protezione Civile e dalla Croce Rossa nella zona delle Tavole Palatine. E’ lì che sono stati sistemati, in un’area apposita, anche gli animali sopravvissuti alla strage nella stalla dell’azienda agricola Esposito. Gli altri capi di bestiame annegati nella stalla dove erano sistemati sono stati recuperati e trasferiti presso un inceneritore specializzato di Andria. C’è ancora molto da fare, ma la macchina degli interventi funziona e lavora incessantemente per riportare la situazione alla normalità quanto prima. Questo inteso soprattutto in termini strutturali. Ecco perché si sta lavorando alacremente per ricostruire i tratti degli argini del Bradano che hanno ceduto e provocato gli allagamenti. L’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Rosa Gentile, segue direttamente sul posto, ogni giorno, lo svolgimento degli interventi, coordinando l’attività interforze mediante due incontri quotidiani. Ma sul disastro di Metaponto è ormai acclarato che, oltre all’eccezionalità dell’evento meteorologico, pesa anche il fattore umano: l’alveo del fiume andava ripulito e l’antropizzazione al suo interno monitorata. Se questo fosse stato fatto con periodicità, il dramma non sarebbe avvenuto. Bisogna riflettere sulle responsabilità pregresse di questa tragedia, quindi, ma innanzitutto garantire al territorio la ripartenza, con il necessario sostegno del governo nazionale.

Sull’emergenza nel Metapontino è possibile visionare anche questo servizio video speciale, con le interviste all’assessore Gentile, all’imprenditore agricolo Giuseppe Esposito e al geologo del dipartimento Protezione Civile della Regione Basilicata, Dino Colangelo.

 

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