GdF: nel 2010 in Basilicata evasioni per 172 milioni

Potenza. Nel 2010 in Basilicata la Guardia di Finanza, nel corso di 959 controlli, ha scoperto 98 evasori totali e un’evasione fiscale per circa 172 milioni di euro (70 milioni in più rispetto ai dodici mesi precedenti), e 37 milioni di euro di Iva non versata: i dati sono stati illustrati oggi, a Potenza, dai comandanti regionale della Basilicata e provinciale di Potenza, il generale di brigata Gaetano Barberi e Antonio Granata. Le contestazioni lucane rappresentano l’un per cento di quelle nazionali, ha spiegato Barberi, e la maggiore cifra di evasione scoperta è dovuta a un’attività che si è concentrata “sul sommerso”: il comandante regionale ha poi evidenziato che “la crisi, in Basilicata, ha prodotto effetti sulle grandi aziende, e in misura minore sull’indotto, ma non tanto sul volume di affari delle piccole e medie imprese, che però in molti casi hanno ‘ridotto’ lo stesso i loro bilanci, e qualche volta non hanno dichiarato nulla rispetto allo scorso anno, incappando nei nostri controlli”. Nel 2010 la Guardia di Finanza ha svolto 5.856 controlli sul rilascio degli scontrini fiscali, scoprendo 1.317 infrazioni (il 23,6 per cento): ammontano invece 9,6 milioni di euro le frodi comunitarie scoperte, e a dieci milioni di euro le imposte non corrisposte a Equitalia. Sono stati inoltre sequestrati circa 42 mila articoli contraffatti e sono state 76 le persone denunciate.

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