Stupro Gravina: interviene il questore Giorgio Manari

Giorgio Manari- Questore di BariGravina in Puglia (Ba) – Quando il divertimento delle serate giovanili diventa un gioco crudele ai danni di una tredicenne, costretta ad avere rapporti con due ragazzini poco più grandi di lei che filmavano tutto e la ricattavano facendo girare il video tramite bluetooth. Quando un 18enne, a sua volta abusa di lei e la ricatta per costringerla al silenzio. E più la ragazzina li implora di cancellare i video della vergogna, più loro ci prendono gusto. C’è sconcerto a Gravina in Puglia dopo quanto appreso ieri con le ordinanze di custodia cautelare per i tre minorenni del branco. Per due dei quali la comunità di accoglienza. Il 18enne, invece, un cameriere disoccupato, in carcere. Tutti, come confermato dal questore di Bari Giorgio Manari, appartenenti a famiglie “normali”. Il 15enne è l’unico con un deficit scolastico, ripetente per la terza volta della prima media. Normalità. Un concetto, oggi, sempre più ricorrente in questi casi. Sembra così facile, però, sconfinare nella devianza. Solo la denuncia tempestiva, senza vergogna, può salvare dalla persecuzione.