Matera: violenta la figlia per quasi dieci anni, arrestato

Matera. Più di nove, lunghi, interminabili, anni di violenza. Un fatto di per sé devastante, che diventa ancor più agghiacciante quando è un padre ad abusare della propria figlia. Una famiglia materana, solo apparentemente “normale”. Tutto comincia nel 2001, tra le mura domestiche,  quando la giovane adolescente non ha ancora compiuto 14 anni. In un clima di omertà, l’uomo, ora 47enne, consuma abusi e violenze. Il silenzio ottenuto con il terrore.  Nell’agosto scorso, la ragazza, stanca di subire, ha denunciato tutto alla Polizia, fidandosi e affidandosi con coraggio alle istituzioni. Una scelta determinante per rompere quel rapporto malato tra genitore e figlia che, come un cancro, invade, mangia e distrugge ogni giorno una parte del corpo.  Incoraggiata dalla denuncia della ragazza, è anche la moglie dell’uomo a rivolgersi alla Polizia, ignara che quello che stava subendo dal 1997 stesse accadendo anche a sua figlia. Immediata è stata la serrata attività investigativa degli uomini della seconda sezione “Reati contro la persona e reati sessuali” della Squadra Mobile di Matera.  Dopo aver scoperto di essere stato denunciato,  l’uomo è  fuggito a Bazzano, vicino L’Aquila, rendendosi irreperibile. Gli agenti, nell’arco di una giornata, hanno individuato il luogo dove si era rifugiato e lo hanno catturato. A coordinare le indagini il Pm Valeria Farina Valaori. Ora è in carcere a Matera con le accuse di violenza sessuale continuata e aggravata e maltrattamenti in famiglia. Una collaborazione, quella tra Polizia e Magistratura, che ha portato celermente all’emissione di un’ ordinanza di custodia cautelare. Organi istituzionali che con discrezione, competenza e capacità, tutelando la vittima, sono intervenuti per risolvere questa triste vicenda.  

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