Novità sulla questione rifiuti destinati al borgo La Martella.

“Le tonnellate di riufuti che arriveranno nella discarica del Borgo La Martella non saranno più 4400 ma 3500. L’Arpab, inoltre, (agenzia regionale protezione ambiente Basilicata) controllerà , periodicamente, sul tipo di rifiuto che giungerà in borgata. Questo, il risultato che la nostra amministrazione comunale ha spuntato, in questi giorni, in seguito ai miei colloqui con il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo”. Sono le parole proferite dal sindaco della città dei Sassi, Salvatore Adduce, mercoledì sera, presso la frazione materana, in merito alla questione dei rifiuti solidi urbani che, da maggio dovrebbero giungere, dalla stazione di trasferenza Tito e, che, vede opposti i residenti del Borgo La Martella per motivi di saturazione delle vasche ed inquinamento dell’aria. “Il punto critico –  continua Adduce –  è questo: se continuiamo ad irrigidirci sulla posizione di non acccettare il trasferimento, provocheremo la resistenza anche delle altre stazioni quali Pisticci e Tricarico (del resto già avvenuta) ed un commissariamento della gestione regionale. Quest’ultima cosa significherebbe accettare ordinanze coatte senza la mia mediazione. Nei nostri progetti –  continua il sindaco –  c’è quello di chiudere, prima dell’estate, le prime quattro vasche dopo una opportuna risagomature e sigillatura, e, da subito, quello di traferire l’impianto di compostaggio a Laterza. Nel frattempo, dobbiamo riqualificare il quinto settore, renderlo decoroso e metterlo in sicurezza. Nel tempo di sua colmatura, poi, che stimiamo in 4 anni, chiudere anche questo quest’ultimo. L’unica certezza e promessa è che non avremo mai più una discarica vicina ad un centro abitato, dopo aver messo la croce su questa brutta storia vecchia di 16 anni”. L’associazione Borgo La Martella, tramite il portavoce Paolo Palladino, è rimasta soddisfatta del risultato. Qualche obiezione è arrivata solo da parte di alcuni residenti: dubbi espressi sull’organo controllore, comunque dipendente dalla regione: l’Arpab; e, sulla quantità comunque sempre eccessiva di rifiuti (3500 t), per le capacità della discarica stessa. Il sindaco ha rassicurato i cittadini del quartiere,  sulla riqualificazione urbana e dei servizi. “A breve avrete la farmacia comunale, la palestra ed altre novità importanti” – ha ricordato; ha citato, poi, l’accordo di programma, funzionale a questo, raggiunto con la Regione Basilicata e che prevede 4.200.000€ destinati a tali scopi. Pochi i riferimenti alla verifica delle condizioni delle discariche presenti in Basilicata, così, come, chiaramente specificava il mandato del consiglio comunale dello scorso 29 ottobre. Infine, un interrogativo: con la chiusura definitiva, tra 4 anni, del sito di La Martella, come anticipato da Adduce, in che direzione andiamo? Ma se i residenti sono contenti, contenti tutti.

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