Stalking: un arresto a Matera

Matera. “I tuoi figli ti troveranno in un lago di sangue” questo uno degli ultimi sms che il giovane, ora in carcere, ha inviato alla sua ex prima di aggredire lei ed una sua amica in pieno centro ed in pieno giorno. Succede a Matera, tranquilla cittadina, che ancora una volta nasconde storie e degenerazioni drammatiche come quella illustrata questa mattina dalla dirigente della sezione volanti della Questura di Matera, il vice questore aggiunto, Maria Concetta Piccitto. Il caso di stalking è stato perpetrato ai danni di una donna materana di 30 anni, con tre figli, che dopo aver chiuso una relazione con un ventiquattrenne, durata pochi mesi, non è riuscita a liberarsi di lui facilmente.  All’inizio la donna ha pensato di potere convincere “con le buone” il ragazzo a rinunciare all’impresa della riconquista ma lui, autotrasportatore incensurato residente a Pomarico, non ha voluto sentire ragioni. Ed ha cominciato tartassando la donna con telefonate ed sms che hanno raggiunto livelli del tipo “Ammazzo prima te e poi mi ammazzo io” e proseguendo con pedinamenti. E domenica scorsa in via Lazzazzera ha bloccato l’autovettura su cui viaggiavano la donna, uno di suoi figli ed una sua amica ed è saltato sul cofano della macchina colpendo poi a calci il parabrezza. E’ stato allora che la donna ha capito che le buone maniere non sarebbero servite ed ha chiamato il 113. La squadra delle volanti si è attivata immediatamente così il giorno dopo quando il giovane ha di nuovo minacciato la donna attraverso il telefono lo hanno bloccato in via Annunziatella e nella sua macchina hanno rinvenuto un coltello da cucina. Il PM, la dottoressa Defraia, ha disposto l’arresto in carcere ed il giovane ora dovrà rispondere di atti persecutori, porto di strumenti atti ad offendere, danneggiamento mentre si sta valutando il reato di violenza privata. A margine della conferenza stampa sono stati anche illustrati i dettagli di un operazione condotta dal commissariato di polizia di Marconia che ha portato all’arresto di tre giovani pregiudicati per furto e ricettazione di oro avvenuto anche grazie alla collaborazione di un agente, in borghese ed in bicicletta che ha notato movimenti sospetti dei tre nei pressi di un abitazione.

 

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