Ferrosud: presentato ricorso a concordato preventivo

Lo stabilimento Ferrosud di Matera

Matera. Ancora incerto il futuro della Ferrosud di Matera, azienda che produce materiale rotabile. Con un comunicato l’azienda ha reso noto il ricorso al Tribunale di Matera per l’ammissione alla procedura di un concordato preventivo, che prevede la prosecuzione della produzione e il mantenimento dei livelli occupazionali. I vertici della Ferrosud hanno sottolineato che la procedura prevede il congelamento dei debiti, a fronte di crediti non ancora riscossi, e a commesse che per l’anno in corso ammontano a circa nove milioni di euro, e per il 2011 sono stimate in undici milioni di euro. L’azienda che nel 2002 ha rilevato lo stabilimento Ansaldobreda di Matera, ha ricordato che nel 2008 ha dovuto “subire la risoluzione, unilaterale e mai sufficientemente motivata del contratto da parte di Trenitalia, per l’importo complessivo di circa 44 milioni di euro”. Oltre al concordato preventivo, il 23 aprile la Ferrosud presenterà alla Regione e ai sindacati un piano industriale che, attraverso la cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione biennale, “potrà consentire la ripresa a pieno regime delle attività”.