Il ponte pasquale secondo Confesercenti Matera

Uno scorcio dei sassi di Matera

Matera. Da Potenza, con soddisfazione per il numero dell’affluenza turistica soprattutto nella città dei sassi, l’ex assessore alla cultura Antonio Autilio sottolinea che “l’offerta lucana di turismo culturale è matura e richiede una più stretta sinergia di azione, attraverso l’accorpamento di deleghe, attualmente divise in più Dipartimenti, in un unico assessorato”. Ma da Matera il presidente di Confesercenti Gianni Schiuma è ben più lucido ed in un intervista telefonica ha detto “E’ troppo facile essere di buon umore in questi giorni. In questa giornata di trionfalismi bisogna parlare delle tante difficoltà del settore turistico” . Rispetto alle dichiarazioni di Autilio, gianni Schiuma aggiunge “Il problema principale è che la politica si deve rapportare alle associazioni di categoria. Siamo inascoltati tant’è che nemmeno ci informano sulle campagne di promozione del turismo. E’ paradossale dire in questo momento che la soluzione sarebbe l’accorpamento degli enti. A Matera bisogna innanzitutto creare un unico centro di coordinamento dell’offerta e poi risolvere una volta per tutta la questione dell’area camper, un altra occasione persa. I tanti camperisti giunti nella nostra città si sono arrangiati alla meno peggio oppure hanno pernottato negli agriturismi attrezzati. E’ inaccettabile che da 5 anni non si riesca a realizzare un’area specifica. Se il pubblico non riesce a realizzarla e gestirla” ha proseguito Schiuma “ che si dia almeno la possibilità ai privati di realizzarla tramite il project financing oppure stimolando un privato. Noi abbiamo già speso un milione e mezzo di euro per un bando di marketing territoriale di cui non c’è traccia alcuna. Inoltre abbiamo già i primi segnali per poter dire che il ponte pasquale del 2010 non abbia registrato il tutto esaurito come negli anni addietro. Gli imprenditori del settore non possono fare ulteriori investimenti perché non c’è una visione del futuro, una visione di crescita in prospettiva. E’ semplice” ha concluso Schiuma “essere soddisfatti a pasqua e pasquetta ma da oggi gli operatori tornano ad affrontare le loro difficoltà quotidiane. Per risolvere i tanti problemi che va costruita un azione immediata”.