Un proiettile recapitato al sindaco di Gravina

Il sindaco di Gravina - Giovanni Divella

Gravina in Puglia (Ba) – Paura a Gravina per il sindaco Giovanni Divella che ha ricevuto una busta contenente un proiettile a salve. La lettera, di colore giallo è stata scoperta all’ufficio del protocollo del Comune. Sembra prendere sempre più corpo il problema sicurezza in area murgiana. E l’ultimo episodio avvenuto a Gravina invita ad un’attenta analisi di un sistema di controllo che appare alquanto minato. Il consiglio comunale, attraverso la Conferenza dei capigruppo, ha espresso solidarietà al sindaco con un documento che stigmatizza l’atto intimidatorio e la ferma condanna dell’intera classe politica della città. E’ stata colpita una figura istituzionale, ma non è la prima volta. Ad ottobre scorso anche il sindaco di Santeramo, Vito Lillo ha subito un atto intimidatorio con l’incendio del portone della sua abitazione. Due omicidi restano ancora irrisolti, ad Altamura e a Santeramo. Palma Natrella e Santa Ladisi: due donne anziane aggredite e uccise nelle proprie abitazioni ed una 74enne a Gravina presa a pugni per una borsa con trenta euro. Ad Altamura il mese di Dicembre ha inaugurato una serie di rapine che sembrano non avere tregua neanche in questi mesi. Ne hanno fatto le spese una banca, un supermercato per ben due volte, una gioielleria e degli imprenditori. Con l’arresto di tre giovani di Gravina per una rapina avvenuta circa due settimane fa ad Altamura, i carabinieri hanno dato una prima risposta contro la recrudescenza della criminalità predatoria, ma la preoccupazione dei cittadini resta alta, nonostante i colloqui dei sindaci con le forze dell’ordine.

 

Share Button