18 arresti dei Carabinieri tra Pisticci e Bernalda

Un momento della conferenza stampa su "Alias"

Un momento della conferenza stampa su "Alias"

MATERA – Diciotto arrestati, otto in carcere e dieci ai domiciliari, tutti, in media, 30 enni; quasi 1 chilo e 350 grammi di stupefacenti sequestrati, tra hashish, marjiuana ed eroina; altre trentadue persone, coinvolte a vario titolo, denunciate. Sono i numeri dell’operazione “Alias”, dai nomi in codice che gli arrestati utilizzavano nelle conversazioni, conclusa alle prime ore di questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Pisticci (Matera) e del Comando Provinciale di Matera, centoventi uomini in tutto, con l’ausilio di un aeromobile dell’Elinucleo di Bari e due unità cinofile del Nucleo di Tito (Potenza). Le indagini, avviate nel marzo 2008, articolatesi in pedinamenti ed ascolti e coincise anche con la morte di due giovani tossicodipendenti per overdose, uno di Marconia (Matera) e l’altro di Pisticci (Matera), hanno permesso di sgominare un sodalizio criminale emergente, non del tutto organizzato ma ben radicato ed in costante ascesa sul versante metapontino, che importava eroina da Taranto e hashish da Napoli, droga da smerciare nell’arco di una settimana in quantitativi non ingenti, ma molto redditizi, soprattutto tra i locali ed il centro di Pisticci (Matera) e della frazione di Marconia (Matera), ma con puntate anche nel resto della provincia. In modo episodico, tra l’altro, avveniva anche lo spaccio di crack e metadone. Agli arrestati, su ordinanza di custodia del Gip Roberto Scillitani, sono contestati ben 36 capi di imputazione; le indagini, che ora proseguono per tentare di risalire ai fornitori pugliesi e campani, sono coordinate dal Pm di Matera, Valeria Farina Valaori.

Questi i nomi degli arrestati e detenuti in carcere:

Brigante Michele alias “Negro”; Carrescia Michele; De Luca Franco alias “Francuccio”; Esposito Armando alias “Mengozza”; Fatmir Meta alias “Miri”; Fumarola Alessandro alias “Falcon”; Lapadula Ivano alias “Orso”; Potenza Settimio

Questi i nomi degli arrestati e detenuti ai domiciliari:

Aiardo Armando alias “Banana”; Albano Emanuele alias “Coscetta”; Blancagemma Giovanni (arrestato a Levigo Terme, in provincia di Trento); Cantisani Sergio alias “Giuggiolo”; Carlone Giovanni alias “Tribbione” (arrestato in una comunità di recupero a Brindisi); Farina Salvatore alias “Lopiccolo”; Gallicchio Antonio Lino; Giannace Federico alias “Montone”; Leone Giovanni; Mancino Daniele alias “Lo zio” (arrestato a Bergamo)