Riprende servizio il Comandante della Municipale di Matera

Il Comandante Franco Pepe

Il Comandante Franco Pepe

MATERA – Il Comandante Franco Pepe continua la sua regolare attività di Dirigente della Polizia Municipale di Matera. L’efficacia del provvedimento disciplinare di sospensione dall’incarico, emesso dal Sindaco Buccico e di cui si è avuta notizia soltanto a mezzo stampa, è stata quindi sospesa, a seguito dell’immediata impugnazione effettuata da Pepe, per via arbitrale, ai sensi del contratto collettivo nazionale quadro del 24 luglio 2003, per “palese pretestuosità”. Sempre a mezzo stampa, infatti, qualche giorno fa, esattamente il 6 settembre scorso, si è appreso che la rimozione di Pepe fosse un obiettivo strategico dell’amministrazione comunale, contemplato da un accordo tra Buccico e Tito Di Maggio, componente della triplice alleanza che poco più di due anni fa vinse le elezioni. In un’intervista rilasciata ad un quotidiano locale, l’ex-assessore alle Attività Produttive ricordò al Sindaco di essersi dimesso dopo 18 mesi, anche perché ciò non era avvenuto, per diversità di vedute, di tempi e modi. Il provvedimento di sospensione, però, era nell’aria, e Buccico gli ha dato seguito circa dieci giorni dopo le dichiarazioni di Di Maggio, conferendo la delega di dirigente della Polizia Municipale, per due mesi, all’architetto Franco Gravina. Nella motivazione del provvedimento notificato a Pepe si legge che “il Comandante ha disatteso gli ordini legittimamente impartiti dal Sindaco, nella sua funzione di Capo della Civica amministrazione e che ha mantenuto un atteggiamento non rispettoso nell’epistolario intercorso” con lo stesso. Il riferimento è ad una lettera che il primo cittadino avrebbe ricevuto il 14 aprile scorso, nella quale il Comandante Pepe rivendicava la propria competenza in materia di Polizia locale ed in forza di legge non consentiva al Sindaco di interferire con ordini non coerenti con il suo ruolo politico, nell’interesse dell’autonomia delle competenze proprie del Corpo di Polizia Municipale. Per Buccico tale comportamento sarebbe stato intenzionalmente impudente, per Pepe la decisione scaturita, invece, è pretestuosa e, a maggior ragione dopo le dichiarazioni di Di Maggio, sottendente ragioni politiche che nulla hanno a che fare con la motivazione dell’atto amministrativo. Pepe, intanto, ha ripreso servizio e la vicenda avrà sicuramente un seguito in altre sedi. Due giorni dopo la pubblicazione delle dichiarazioni di Di Maggio, tra l’altro, gli operatori della Polizia Municipale di Matera avevano scritto al Sindaco, in un’azione di solidarietà al loro Comandante, chiedendo di smentire ufficialmente le affermazioni dell’ex-componente della Giunta che, prima della diffusione a mezzo stampa, ritenevano soltanto pettegolezzi. Tale smentita, però, dal sesto piano del Palazzo di Città non è mai arrivata.

 

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