Riprenderà entro il prossimo gennaio la produzione di biodisel, ora sospesa, nello stabilimento Mithen di Ferrandina, ma "nel frattempo si rende ancora necessario un ricorso alla cassa integrazione ordinaria per altre 13 settimane a partire da settembre, fino alla ripresa (continua la lettura)
Altamura (Ba) - Dal 15 settembre il centro storico sarà zona a traffico limitato. Secondo le ultime disposizioni della giunta comunale si potrà transitare tutti i giorni dalle ore 8,30 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 19,30. (continua la lettura)
Saranno presentati giovedì 2 settembre, a Matera, i risultati dello studio realizzato dal Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell'Ambiente dell'Università di Basilicata. Sulla questione interviene anche la Ola. (continua la lettura)
L'anziano, ribadisce il direttore della Residenza “Brancaccio” di Matera, ha bisogno di chi sa ascoltarlo. Nei servizi di assistenza, sottolinea, un ruolo primario lo gioca il volontariato, inteso come impegno serio e continuo. (continua la lettura)
Con uno speciale torniamo ad occuparci dei parchi urbani della città di Matera. Questa volta visitiamo il parco del Castello che sarà consegnato a fine settembre. (continua la lettura)
Altamura (Ba) - Plastica, cartoni, pneumatici, sanitari rotti e incuria generale delle erbacce. (continua la lettura)
Inizia oggi con il periodo della pre -apertura la stagione venatoria in Basilicata. Contro l’apertura anticipata della stagione venatoria non mancano le polemiche in tutta Italia. Anche la sezione lucana del WWF sta valutando l’opportunità di ricorrere al (continua la lettura)
Questione rifiuti. Nella periferia Nord di Matera, precisamente nella zona “Aquarium”, i cassonetti della differenziata restano per giorni stracolmi. Accanto a questi molti i rifiuti ingombranti abbandonati. (continua la lettura)
Apertura al pubblico degli uffici comunali il giovedì pomeriggio. Il consigliere comunale, Augusto Toto, esprime soddisfazione. (continua la lettura)
Gravina in Puglia (Ba) – 300 milioni di yen, pari a 2 milioni e 800 mila euro. E’ la cifra con cui il governo giapponese finanzierà per i prossimi quattro anni un progetto di ricerca sulle “Pitture murali nell’Italia Meridionale” (continua la lettura)