Caporali in azione nel Venosino: in costruzione nuovo ghetto per lavoratori stagionali

“Nell’area di Mulini Le Mattinelle, Comuni di Venosa e Palazzo S. Gervasio, sono entrati di nuovo in azione gruppi di caporali stranieri e locali per costruire capanne e strutture abusive da fittare ai lavoratori stagionali da impegnare nella campagna di raccolta del Pomodoro in contrapposizione all’utilizzo del Centro pubblico di Palazzo”.

A dirlo in una nota è Pietro Simonetti (Tavolo Nazionale Anticaporalato del Ministero del Lavoro).

Dopo il caso dell’incendio al ghetto nel metapontino che è costato la vita ad una giovane migrante e lo sgombero dell’area della ex “La Felandina”, i riflettori restano accesi sulle condizioni di vita dei lavoratori migranti stagionali impegnati in particolare in Basilicata nella raccolta del pomodoro.

La Regione Basilicata ha comunicato che a solo una settimana dalla scadenza dell’avviso pubblico per la gestione del Centro di accoglienza dell’ex tabacchificio di Palazzo San Gervasio, il dipartimento Presidenza della Giunta ha valutato tempestivamente le candidature ed assegnato il servizio ad un’associazione di volontariato, la Lucania World.

Nel centro di accoglienza allestito dentro un immobile di proprietà della Regione, ai lavoratori stagionali saranno garantiti, in particolare, oltre a alloggio, servizi igienici, punti cottura cibi, anche servizi ambulatoriali a cura dell’Asp di Venosa e di prenotazione del lavoro col supporto del Centro per l’impiego di Lavello oltre a servizi navetta per il trasporto per e dai luoghi di lavoro.

L’operazione nasce dall’applicazione del Protocollo d’intesa per la lotta al caporalato sottoscritto con il Ministero dell’Interno e con la Prefettura di Potenza e, per la prima volta dal 2014 – spiegano dalla Regione – con l’utilizzo di fondi comunitari rivenienti dal Pon Inclusione, cofinanziato dal Fse 2014-2020.

Ma è una lotta contro il tempo, perchè stando a quanto denuncia Pietro Simonetti, già coordinatore della Task Force regionale ed esponente del Tavolo Anticaporalato del Ministero del Lavoro, gruppi di Caporali – italiani e stranieri – sono in azione da giorni nelle campagne tra i comuni di Venosa e Palazzo per costruire capanne e strutture abusive da fittare ai lavoratori stagionali in netta contrapposizione all’utilizzo del Centro pubblico.

Simonetti che allega una evidente testimonianza fotografica (l’area è quella di Mulini Le Mattinelle) dice che stanno lavorando indisturbati, mentre nessun intervento “è stato fatto al momento dalle autorità locali responsabili del controllo del territorio rispetto alla occupazione di suoli, ruderi ed altro”.

Il problema riguarda anche l’area del metapontino, dove serve una celere pubblicazione dell’avviso di ricerca di 200 posti e relativi servizi “già finanziati dal Ministero del lavoro” per gli stagionali sgomberati da “La Felandina”.

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