Vertenza Liscio: in arrivo saldo due mensilità. Regione Basilicata lavora sui fondi per trasporto pubblico locale

Entro il 18 ottobre saranno erogate le mensilità di giugno e luglio. E’ l’ultima novità sulla vertenza delle Autolinee Liscio di Potenza, nei giorni scorsi giorni causa dello sciopero autonomo di una novantina di dipendenti, tra i quali 55 autisti, che ha portato alla soppressione di diversi bus sulle corse regionali al servizio di pendolari e studenti.

Sono stati i vertici aziendali di via della Tecnica a garantire l’erogazione del saldo di due mensilità su tre. Problema, quello dell’incertezza economica, alla base dei sit-in e dell’incontro in Prefettura voluto dai lavoratori per un pieno ritorno alla serenità professionale dopo circa un triennio di alti e bassi.

La Liscio – è emerso da più parti, anche su sponda sindacale – è investita dal problema liquidità collegato all’esaurimento dei fondi messi a disposizione del trasporto pubblico locale messi a disposizione dalla Regione Basilicata, a sua volta girati da un istituto bancario al Cotrab ed infine alle singole ditte. Da quanto si apprende, se l’Ente lucano, in ritardo sul quarto trimestre 2016, non provvederà a stanziare le risorse attraverso l’assestamento di bilancio, rischia di replicare le difficoltà. Notizia di queste ore, due salvagenti potrebbero essere i 2 milioni stanziati con urgenza dalla Provincia di Potenza e la ben più corposa cifra per 500 mila euro che il governo regionale farà recapitare al Cotrab.

Intanto, tra i lavoratori, la soglia d’attenzione resta sempre alta. Una richiesta di soluzione ai problemi strutturali è arrivata dai consiglieri del PD e Gruppo Misto collegato a Mdp, rispettivamente Lacorazza e Romaniello.

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