Appalti San Carlo di Potenza. Sindacati intimano “annullamento” contratti

Intimazione ai vertici del San Carlo di non sottoscrivere il primo dei dei tre lotti che riguarda il cambio d’appalto dei servizi di pulizia. A chiederlo con forza sono i segretari generali lucani di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Summa, Gambardella e Vaccaro, e il Direttore della Presidenza della Giunta regionale, Marsico, al termine di un incontro urgente convocato questo pomeriggio presso l’Ente di viale Verrastro a Potenza.

La missiva è stata inviata al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera del capoluogo, Maglietta, ed è stata motivata con la convocazione in Prefettura, attesa nelle prossime ore, che proverà a risolvere il “pasticcio” sulla gara-ponte. Previsto, infatti, un taglio inspiegabile del monte orario intorno al 42% a danno dei 261 lavoratori, in maggioranza monoreddito e pendolari dalla provincia, che percepirebbero appena 450 euro in busta paga.

In presidio costante, i lavoratori hanno minacciato d’interrompere i servizi tra i reparti, prorogati dal 1 settembre scorso in attesa del nuovo gestore.

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