Matera. Patrimonio culturale e turismo religioso, accordo tra Comune, Arcidiocesi e “Terre di Luce”

Firmato questa mattina in Municipio un protocollo di intesa che servirà a rafforzare comuni azioni di tutela e per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale legato ai temi della spiritualità.

A siglare formalmente l’intesa tra il Comune di Matera, l’Arcidiocesi Matera-Irsina e il Parco culturale ecclesiale “Terre di Luce” – associazione di promozione sociale (Aps), i rispettivi rappresentanti, ovvero il sindaco, Raffaello De Ruggieri, l’arcivescovo, Giuseppe Caiazzo. e il presidente Lindo Monaco.

“L’intesa” spiega una nota dell’ufficio stampa del Comune “della durata quinquennale ma rinnovabile fino all’espletamento degli impegni assunti, si propone di realizzare forme di collaborazione e compartecipazione per fare in modo che il patrimonio legato alla spiritualità, alla religiosità popolare e al Sacro possa trasformarsi in una risorsa per lo sviluppo culturale, sociale ed economica della comunità”.

Tra gli obiettivi programmatici dell’accordo c’è quello di “favorire l’avvio coordinato di azioni di sviluppo del turismo religioso a livello italiano e internazionale, attraverso il miglior utilizzo delle risorse e delle iniziative nazionali ed europee ed incrementandone gli investimenti” per favorire la destagionalizzazione del turismo del territorio. 

In quest’ottica si inserisce il progetto “I Cammini tra radici e futuro” che rappresenta il contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera2019 e che si propone di realizzare il Parco “Terre di Luce” per migliorare l’esperienza culturale e spirituale del turismo religioso, attraverso un programma di 100 eventi in 15 Comuni delle 6 Diocesi lucane.

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