Assistenza, monitoraggio e solidarietà. La ricetta per gestire la frana di Pomarico(MT)

Assistenza e monitoraggio; il connubio del comune di Pomarico per gestire lo stato di emergenza della cittadinanza.

Per quanto riguarda l’assistenza, i 700mila euro stanziati dal governo saranno diretti alle famiglie sgomberate. Se persona singola coinvolta nello sgombero, riceverà 400 € mensili per 12 mesi; se due persone, 500€, 700€, se il nucleo è composto da 3 persone, 800€ se da 4 e per le famiglie composte da 5 o più persone potranno ricevere 900 €. In più quelle famiglie che hanno nel proprio stato di famiglia un componente che ha superato i 65 anni d’età o che abbia una disabilità accertata superiore al 65% potranno ricevere una maggiorazione di altri 200€. Per ora le somme stanziate però non finanzieranno i progetti di ripristino, ma solo per avviare la prima fase di lavoro. Sul fronte monitoraggio invece , sarà l’università di Firenze a studiare il caso della frana per almeno un anno, con un interferometro 24 ore su 24. Intanto per il 25 Febbraio il sindaco Mancini incontrerà i cittadini presso la sala consiliare per descrivere in maniera dettagliata lo stato dell’arte.  E la nota di colore in una situazione di disagio, resta sempre l’impegno degli amministratori locali, ma sopratutto dei giovani.  L’Atletico Pomarico, per esempio, la squadra di calcio del paese, ha donato ben 350 € raccolti tra coloro che sentono di dare il proprio contributo. O anche il concerto di solidarietà dell’ associazione “Tourn Around”, svoltosi ieri, presso il palazzetto dello sport, dove si sono esibiti diversi artisti lucani, ulteriore iniziativa di animazione cittadina per raccogliere fondi e mostrare il lato bello della cittadinanza pomaricana.

Share Button