Giovinazzo, cittadini manifestano contro la discarica: “Chiusa ma inquina, rischio disastro ambientale”

Il sindaco replica: “Stiamo lavorando, l’azienda che gestiva l’impianto è scappata lasciandoci il cerino in mano”

A Giovinazzo clima di tensione tra i cittadini e il sindaco sul tema della discarica di San Pietro Pago dopo la diffusione di alcuni video sul possibile inquinamento dell’area.

Una discarica sequestrata, chiusa ormai da due anni e mezzo, che continua a far discutere. Giovinazzo da settimane è in fibrillazione per la diffusione di alcuni video che mostrano pozze di liquido scuro sul terreno intorno all’impianto in località San Pietro Pago. Acqua sporca, secondo il sindaco Tommaso Depalma, percolato, cioè liquido altamente inquinante derivato dai rifiuti per i componenti di un comitato di cittadini che ha sfilato per le vie della città chiedendo le dimissioni del primo cittadino.

La discarica nel maggio 2016 venne sequestrata dalla Procura di Bari proprio per gestione dubbia dei percolati. La gestione dell’impianto passò nei mesi successivi in capo al Comune, che ha ottenuto dalla Regione Puglia i fondi per gli interventi più urgenti. Il Comitato contesta a Depalma l’incapacità di mettere in atto misure efficaci, mail sindaco replica partecipando alla stessa manifestazione e provando a spiegare ciò che è stato fatto finora.

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