Adelfia (BA). Per San Trifone anche il corteo storico e la tradizionale parata dei vessilli

La palma, la lancia, la maschera e la cavalletta: i quattro vessilli che raccontano la storia di San Trifone, il santo patrono della città di Adelfia, il giovane santo, protettore degli agricoltori e delle vigne.

Nel ricco calendario di eventi per i festeggiamenti in onore del martire di Nicea, anche il corteo storico e la tradizionale parata dei vessilli, partito da Corso Umberto I e giunto sul sagrato della chiesa di San Nicola, a Montrone.

Un corteo attraverso cui la città di Adelfia ha rievocato storicamente l’arrivo delle reliquie del santo, trasportate dai marinai di Cattaro, dove attualmente si trova il corpo di San Trifone.

Fondamentale anche il supporto delle scuole che hanno collaborato alla realizzazione dei costumi e del corteo storico.

Il corteo storico si è quindi concluso con la tradizionale consegna dei quattro vessilli al parroco di Montrone, Don felice. Vessilli che ricordano i miracoli di San Trifone, giovane esorcista e guerriero, che liberò nel 1783 il contado di Montrone dalle voraci cavallette che invasero vigneti e orti.

Nel ricco calendario di eventi legati al santo patrono di Adelfia, San Trifone, anche un convegno regionale dei Comitati Feste patronali, durante il quale è emersa l’importanza di un supporto da parte delle istituzioni per promuovere il territorio attraverso tutte quelle iniziative locali, tra le quali anche e soprattutto le feste patronali, che animano le comunità e muovono l’economia.

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