Potenza, consegnate nuove 18 abitazioni a Bucaletto

Consegnate le prime case dell’Ater presso la Torre nel quartiere post terremoto nel 1980 di Bucaletto. Il sindaco De Luca richiama il bando per le periferie per completare l’intero programma di riqualificazione.

Per le istituzioni un altro tassello per mutare volto alla vergogna nazionale, per i residenti l’emozione di poter cambiare vita. Sono state consegnate le prime 18 case su 25 della “Torre” nella cittadella di Bucaletto a Potenza, fabbricato situato all’ingresso della zona sorta dopo il sisma nel 1980. contraddistinta da problemi di degrado e inciviltà per la presenza di prefabbricati.

Le chiavi sono state consegnate dall’amministratore unico dell’Ater di Potenza Esposito, firmatario circa 15 giorni fa di una convenzione con il Comune capoluogo che ne ha affidato la gestione. Gli alloggi – è emerso dal sindaco De Luca – sono stati acquistati con 4,5 milioni di euro derivanti dal Fondo nazionale “Piano Città” ottenuto dalla precedente amministrazione comunale. Le restanti 7 abitazioni saranno consegnate entro un mese con le ultime verifiche dei legittimi assegnatari inseriti in graduatoria.

L’evento, cui ha preso parte anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Castelgrande, accade in piena polemica tra Comune e governo nazionale per la sospensione del Bando Periferie, necessario a completare finanziariamente il “Programma Bucaletto” fino a 160 abitazioni, attualmente ridotto a 60 alloggi con appena 7 milioni di euro a disposizione dell’Ater. Intanto, il piano per l’autonoma sistemazione per i nuclei familiari che scelgono un’altra residenza lasciando i prefabbricati prosegue per autonoma e volontaria scelta ed è allargato a tutti i residenti.

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