Il ministro per il sud ha incontrato una delegazione di 30 sindaci delle aree interne

“La strategia per lo sviluppo delle aree interne finora è stata poco pubblicizzata e tutto questo è un peccato visto che riguarda il 20% della popolazione italiana”.

Barbara Lezzi, ministro per il Sud ha partecipato a un incontro dedicato all’aggiornamento sulla strategia nazionale per le aree interne, tenutosi presso la Sala Monumentale della presidenza del consiglio dei ministri.

“Per capire bene l’importanza del progetto” ha aggiunto “è necessario concentrarsi sul fatto che ben il 53% dei comuni italiani è coinvolto in questa tipologia di progetti, finanziati peraltro da un mix di fondi nazionale e europei”.

I fondi di coesione, ha spiegato Lezzi parlando a una platea numerosa di sindaci delle aree interne di tutte le regioni italiani, “finora non hanno raggiunto gli obiettivi sperati, e in questo modo si rischia di perdere risorse nella nuova programmazione. E anche per questo sulle aree interne voglio aprire un nuovo negoziato con l’Ue, perché ci sono alcuni ostacoli da superare”.

Il ministro ha poi ravvisato “una certa lentezza nel coinvolgimento degli altri ministeri, ma su questo quanto prima solleciterò i miei colleghi ministri”.

Nel prossimo futuro, ha annunciato, “mi impegnerò molto per superare alcune problematiche di ordine burocratico e per migliorare la spesa dei fondi, perché il nostro Paese ha bisogno di spendere bene, soprattutto su capitoli rilevanti come ad esempio l’edilizia scolastica. La forza della Snai (Strategia nazionale aree interne, ndr) è nella capacità di lavorare in maniera democratica per lo sviluppo locale”, ha osservato.

“So bene che la partecipazione non è un compito facile, ma voi sindaci della aree interne ci date un bellissimo esempio” ha aggiunto prima di rivolgere un invito ai sindaci a portare sul tavolo dell’Anci i progetti che incontrano difficoltà di finanziamento, affinché attraverso il tramite dell’Associazione dei Comuni possano arrivare al Governo e rientrare così nella manovra finanziaria.

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