Festa della Bruna 2018, benedetta l’opera di cartapesta di Raffaele e Claudia Pentasuglia

Si aprono le porte della fabbrica del carro, nel rione Piccianello, e la maestosa opera di cartapesta si svela in tutto il suo splendore.
Così anche quest’anno a Matera, con la benedizione impartita da Monsignor Caiazzo, ha preso ufficialmente il via la Festa in onore di Maria Ss della Bruna, edizione numero 629.

L’imponente manufatto porta la firma di Raffaele Pentasuglia e per la prima volta nella storia anche di una donna, sua sorella Claudia; artisti ed eredi di una famiglia che ha realizzato, dal secolo scorso ad oggi, 53 carri trionfali. Sono stati affiancati dal padre Michele, figlio del glorioso Raffaele Pentasuglia e cugino di Michelangelo, dai cartapestai Giancarlo D’Ercole e Matteo Cannavacciolo, dal maestro d’ascia Massimo Casiello e dal pittore Domenico Dell’Osso. Il risultato vincente del lavoro di squadra è un carro che rispetta la tradizione pur innovandola, grazie alle qualità professionali e alle personalità degli autori.

Il tema di quest’anno è ispirato ad un episodio del Vangelo di Luca: “Discepoli di Emmaus: icona per un percorso sinodale”, quello intrapreso dalla Chiesa diocesana in preparazione al Sinodo dell’anno prossimo. Una Chiesa in cammino in una società sempre più multietnica e multiculturale, pronta ad ascoltare, dialogare, accogliere e donare.

Spiccano la scena centrale con la figura del Cristo, i due discepoli e la porta della città di Emmaus, la statua di Papa Paolo VI, i dipinti di Papa Francesco in visita ad un ammalato e di un fedele che accoglie un migrante; i busti di Abramo e Giacobbe che, come i discepoli di Emmaus, hanno fatto esperienza del timore e dell’incertezza. Di particolare importanza anche i dipinti della cattedrale di Matera e della concattedrale di Irsina per sottolineare l’unione della Chiesa diocesana, nella preparazione al sinodo con la riflessione, lo studio e la preghiera. Inglobato al carro anche il rosone di cartone, realizzato in occasione del’evento di gennaio che ha avviato il conto alla rovescia per Matera 2019 riprendendo in piazza Vittorio Veneto la tradizione e l’essenza di quanto accade il 2 luglio.

TRM network ha trasmesso in diretta la cerimonia di benedizione del carro trionfale con la serata che è stata preceduta dalle celebrazioni del Solenne Novenario, dalla processione della Sacra Immagine di Maria Ss della Bruna e della sua intronizzazione nella Basilica Cattedrale.

La lunga giornata, ma non ancora la più lunga dell’anno dei materani, si è conclusa con uno spettacolo di fuochi pirotecnici dal piazzale della fabbrica del carro.

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