“Notizie in piazza” per un confronto cittadino sullo stato dell’informazione nella città di Matera

Quando le piazze reali si svuotano, e si riempiono quelle virtuali; quando non si è attenti a quello che succede in città perchè si è troppo presi da altro;si può perdere un presidio di democrazia. E’ quello che è successo alla gazzetta del Mezzogiorno, la cui sede di Matera dal 1 Agosto non ci sarà più. Non poco rumore ha fatto questa notizia tra i palazzi della politica e tra le altre redazioni giornalistiche; tanto che di domenica mattina invece di una bella spiaggia, giornalisti e liberi cittadini della città di Matera, si sono dati appuntamento nella galleria di piazza Mulino per un momento di confronto sullo stato dell’informazione a Matera e in Basilicata. Da anni con costante e drammatica precisione si registra il declino di uno strumento di civiltà e crescita, in particolare dell’informazione su carta stampata,che passa sotto silenzio a dispetto di un ruolo importante che il giornalismo ha svolto da sempre nella storia del nostro Paese e in Basilicata.
L’iniziativa, nata in modo del tutto spontaneo,grazie ad Antonella Ciervo, ha cercato di dare voce ai presenti per capire insieme anche come è cambiato il modo di informarsi e di informare alla luce dell’avvento delle nuove tecnologie e dei cambiamenti sociali degli ultimi anni. Dove ci vorrebbe anche un uso più consapevole sui social network e come cercare le notizie. C’è in tutto questo una verità, ovvero, in Italia si legge poco, o quanto meno, dati alla mano, lo fa solo il 40,6% della popolazione, secondo l’ultimo report dell’Istat. E come può sostenersi una redazione televisiva e giornalistica senza lettori?

Ma un’altra domanda sorge spontanea: i lettori sanno che la libera informazione, rende liberi?

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