Bradanica, rassicurazioni dall’Anas: “Dopo l’approvazione della variante, si completeranno i lavori”

Nessun chiusura di cantiere ed i soldi non sono finiti. E’ quanto fatto sapere dall’Anas dopo quanto annunciato dalla ditta appaltatrice Aleandri ai sindacati: nei giorni scorsi infatti, la Ati che sta eseguendo i lavori (mancano ormai soltanto 3,5 chilometri per completare finalmente l’opera) aveva convocato le sigle sindacali e, sulla scorta di una comunicazione ricevuta dall’Anas, lasciato intuire che avrebbe dovuto lasciare il cantiere entro la fine del mese perchè terminati i 50milioni destinati al completamento dell’arteria. Dopo questo allarme, anche la regione Basilicata aveva chiesto dei chiarimenti e non è mancata la risposta dell’Anas che in primis ha definito infondate le notizie circolate in merito a soldi finiti ed a chiusura di cantiere. La stessa Anas ha evidenziato che, a causa di alcune problematiche tecniche emerse nel corso dei lavori (tra cui il movimento franoso al km 143,300) e per il necessario consolidamento del viadotto San Stefano (rientrante nel tratto da ultimare di 3,5 chilometri), si sta redigendo una perizia di variante che dispone già di copertura finanziaria. Dopo l’approvazione, conclude l’Anas, saranno completati i lavori. I sindacati, dal canto loro, non si dicono tranquilli e, proprio per quanto fatto sapere dalla Aleandri dopo la ricezione dell’ordine di servizio dell’Anas, richiedono un incontro in Prefettura così da mettere nero su bianco, dando certezze sul completamento dell’opera e garanzie a chi da anni ci sta lavorando.

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