Disservizi di Poste Italiane: il sindaco di Irsina scrive al Prefetto di Matera

“Prendiamo atto” comunica il sindaco del centro in provincia di Matera, Nicola Massimo Morea “che a nulla sono valsi i numerosi solleciti e le tante segnalazioni relative ai disservizi di Poste Italiane”.

Nicola Massimo Morea – sindaco Irsina (MT)

“E’ ormai quotidiana” riporta il sindaco in una nota “la constatazione, derivante da tante rappresentazioni formulate da cittadini esasperati, di disservizi consistenti in mancata consegna della corrispondenza o ritardi nella consegna di bollette che, sovente, arrivano al cittadino dopo la naturale scadenza con rischi, evidenti, di distacco delle utenze o di addebito di interessi moratori. Nei giorni scorsi si è avuto modo di verificare che a diversi cittadini è stato consegnato un quantitativo importante di corrispondenza, segno evidente di ritardo nelle consegne”.

Da informazioni assunte dallo stesso primo cittadino sarebbe poi emerso che “vi è un solo portalettere in servizio, nonostante la città di Irsina sia divisa in due zone di consegna. Appare evidente che gli sforzi dell’unico portalettere e del personale in servizio presso la locale filiale non riescono a sopperire alle endemiche mancanze di Poste Italiane.”

“La situazione, inoltre, è destinata ad aggravarsi a breve” aggiunge Morea “atteso che la città, ormai meta turistica, vede la popolazione incrementarsi in maniera consistente nei mesi estivi. La pazienza della città ha ormai raggiunto e superato il proprio limite. Si chiede, pertanto, a Poste Italiane di rimediare con immediatezza ai propri disservizi, destinando alla città di Irsina il personale dipendente necessario a garantire un servizio efficiente. Si informa, altresì, che verrà inoltrata apposita nota al Prefetto di Matera”.

Il sindaco Morea conclude ribadendo che l’attenzione sul tema è alta e non saranno consentiti ulteriori disservizi: “i paesi, già alle prese con tanti problemi, devono vedere garantiti i servizi essenziali. In mancanza di tali garanzie, agiremo in ogni sede per la tutela dei diritti dei cittadini”.

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