Pini di Lanera, il 7 mattina ricognizione dei luoghi con Comune di Matera e Legambiente

Le ultime notizie in merito alla vicenda dell’abbattimento degli 86 alberi nel rione Lanera, (ordinanza ridotta ora a 75), relativa al progetto di riqualificazione viaria dell’area ed in ragione di una perizia che certificherebbe l’ammaloramento sono quelle rivenienti dall’ultimo consiglio comunale di qualche giorno fa; qui, dopo la contrarietà espressa da una consistente parte di cittadini è stato approvato un ordine del giorno a firma del Consigliere comunale Salvatore Adduce, dopo l’input di un altro dispositivo avviato invece da 6 Consiglieri comunali tra i quali Antonio Sansone e Paolo Manicone. L’ordine del giorno approvato, emendato dal Consigliere Angelo Cotugno, “impegna Sindaco e Giunta a verificare la possibilità di limitare il numero degli abbattimenti necessari”; oltre che indirizzarsi verso la ripiantumazione seguondo la regola del 5 a 1 e più in generale di un albero ripiantato per ogni bambino nato. Nella mattina del 30 aprile Legambiente è tornata ad incontrare il Sindaco Raffaello De Ruggieri; una riunione da cui è emersa sostanzialmente un’altra novità, ossia quella che il 7 mattina Pio Acito di Legambiente e l’assessore al Patrimonio Sassi Paola D’antonio, nella sua qualità di agronomo, si reincontreranno sul cantiere per avviare una migliore ricognizione dei luoghi e iniziare a dar fede all’impegno preso in Consiglio comunale da Sindaco e Giunta. Già nella riunione di stamani l’Assessore D’antonio ha preso atto che ci sarebbero altre specie arboree da salvaguardare. Il Sindaco De Ruggieri oltre a ricordare i 9 milioni e mezzo destinati al verde pubblico si è detto indignato per alcune foto affisse nel rione Lanera sugli alberi, ritraenti il suo volto, con su scritto “ABBATTIAMOLI”; foto da cui legambiente si è subito dissociata. Un incontro dialettico proficuo conclusosi anche con una stretta di mano con il Sindaco – ha affermato Pio Acito – e con il quale regaliamo agli alberi un’altra settimana di vita. Altro elemento importante – sottolineato dal rappresentante di Legambiente – emerso dalla riunione è che per i prossimi progetti ci si sentirà in fase preliminare e no a cose già decise. Nella serata del 30 di Aprile altro incontro al presidio di via Lanera.

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