Barriere architettoniche, la replica del Comune di Taranto: “No a strumentalizzazioni”

“Le questioni non si risolvono con gli strilloni sui giornali né paventando azioni giudiziarie”. E’ la replica dell’assessore al Welfare Simona Scarpati nel botta e risposta tra Comune di Taranto e associazione Contro le barriere, sostenuta dal consigliere cinquestelle Massimo Battista, sul Piano di eliminazione delle barriere architettoniche.

Il presidente dell’associazione Contro le barriere, Francesco Vinci, ha sollecitato nei giorni scorsi l’adozione del piano e la ricostituzione della consulta sulla fragilità. Una battaglia, sostenuta dal consigliere Battista, il quale ha dichiarato di non aver ricevuto risposta dal Comune, neanche dopo aver presentato una mozione in consiglio comunale.

La replica ferma degli assessori ai lavori pubblici Aurelio Di Paola ed al welfare Simona Scarpati: “Il Piano – sostiene Di Paola – avrà la finalità di individuare, secondo la normativa vigente, le azioni e gli interventi da porre in essere, le risorse necessarie ed i soggetti responsabili, al fine di rendere Taranto una città inclusiva per i diversamente abili, dotando gli spazi urbani e gli accessi agli esercizi pubblici conformi alle disposizioni normative”.

Per quanto attiene, invece, la Consulta sulla Fragilità, “si è ripetutamente rappresentata – osserva la Scarpati – anche nell’ambito dei tavoli consultivi per il nuovo Piano sociale di Zona, cui ha preso parte pure il responsabile dell’associazione “Contro le barriere”, la volontà dell’amministrazione a riattivarla, dovendo, tuttavia, prima risolvere le annose conflittualità esistenti tra le associazioni che negli anni passati hanno determinato il suo scioglimento”. Chiede di evitare strumentalizzazioni, insomma la Scarpati, su temi sensibili e su cui l’amministrazione peraltro sta già lavorando.

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