“Rifiuta lavanda piedi a immigrati,bufera su prete a Manduria”

Giovedì scorso, a Manduria, il prete si sarebbe rifiutato di effettuare la lavanda dei piedi ai immigrati ed è subito scattata la polemica sui social. La vicenda si sarebbe conclusa con un incontro tra i due preti coinvolti e il vescovo di Oria Vincenzo Pisanello

La settimana Santa è stata caratterizzata da processioni e messe che hanno scandito giorno dopo giorno l’arrivo della Pasqua. E giovedì come da tradizione, nelle chiese, la lavanda dei piedi ai fedeli. Un mancato svolgimento del rito però avvenuto nella chiesa di san Michele Arcangelo di Manduria dove, a quanto pare, nei preparativi della santa messa del giovedì santo durante la quale avviene il rito del lavaggio dei piedi ad un gruppo di prescelti parrocchiani, uno dei due padri, notoriamente più sensibili ai bisogni degli ultimi (molto presente a sostegno della comunità di extracomunitari presenti a Manduria) aveva espresso il desiderio di invitare 12 migranti gestiti dalla Caritas del posto. La proposta avanzata dal prete però non è piaciuta all’altro che, a quanto pare poco favorevole al tema della solidarietà, si è imposto al rito. Un confronto che apparentemente si sarebbe concluso senza che nessuno ne venisse a conoscenza ma, uno dei due preti durante la funzione religiosa ha fatto luce sul mancato rituale e l’altro sentendosi in difetto, ha risposto con polemica. Il segreto tra i due preti è così stato svelato alla presenza di tutti. Circa trecento fedeli, che in quel momento gremivano la chiesa, hanno assistito a quel confronto e sono rimasti senza parole. Tra di loro qualcuno però ha voluto denunciare sui social l’accaduto utilizzando parole di sdegno e così è scoppiata la bufera: “Vergognosamente stasera il razzismo è salito sull’altare, il post pubblicato al quale in molti hanno risposto, in un crescendo di indignazione e di richiesta di intervento. Dopo l’acceso dibattito sul social, la notizia è finita anche sui giornali e infine con il richiamo del vescovo. Il mancato svolgimento del rito del lavaggio dei piedi, nel giovedì di Pasqua, per la possibile presenza di immigrati tra i fedeli della chiesa di San Michele Arcangelo di Manduria, ha fatto scomodare la massima carica della curia, monsignore Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria e Manduria che ieri ha voluto incontrare i protagonisti dell’imbarazzante vicenda. Il dialogo, rigorosamente a porte chiuse, si è concluso con una tirata d’orecchie ai due prelati i quali avranno dato le proprie giustificazioni di cui non si ha notizia.

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