Neve e ghiaccio. Potenza, viadotto e scuole chiuse anche il 24 marzo

Si torna lentamente alla normalità nel Potentino dopo più di 48 ore di nevicate e ghiaccio. Nella giornata di venerdì, scuole chiuse in quasi tutti i comuni lucani, inclusi i due maggiori centri Potenza e Matera, dove sono state sospese le attività didattiche dell’Università della Basilicata. In particolare, il sindaco del capoluogo regionale, Dario De Luca, ha deciso di prolungare a tre i giorni di stop nei plessi di ogni ordine e grado, compresi gli asili, con provvedimento esteso anche a sabato 24 marzo. Lo stesso ad Avigliano, Ruoti, Pietragalla, San Fele, Ruvo del Monte, Acerenza, Tito  e Rapone.

Terminate le precipitazioni, restano i cumuli bianchi e soprattutto il ghiaccio a creare difficoltà per la circolazione di mezzi e persone. Le basse temperature, infatti, hanno favorito reso scivolosi diversi passanti e marciapiedi. Interdetto per motivi di sicurezza il Viadotto Vaccaro, snodo importante cittadino, a causa del distacco di alcuni pannelli di cemento laterali su viale Dell’Unicef. L’amministrazione ha anche deciso di rinviare al prossimo 9 aprile l’avvio della sosta a pagamento nelle zone di nuova istituzione. Sul piano dei servizi, incessante il lavoro di forze dell’ordine e spazzaneve per raggiungere le contrade e località di montagna rimaste inaccessibili. L’azienda municipalizzata di raccolta e smaltimento dei rifiuti ACTA ha invitato la cittadinanza a posticipare il conferimento dell’indifferenziata per evitare l’accumulo di sacchetti sul suolo pubblico. Ancora da quantificare i danni per via dei numerosi alberi caduti dal centro alla periferia e che hanno protato al danneggiamento di auto in sosta.

Nell’hinterland, dopo i disagi sulla Strada Potenza – Melfi, dove è rimasto in panne un pullman diretto allo stabilimento FCA, la situazione più importante permane sul raccordo autostradale Sicignano – Potenza con la polizia stradale ed il personale ANAS impegnato a presidiare gli svincoli di Vietri e Balvano.

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