A Bari, un seminario sul femminicidio dal titolo “Scienza, crimine, giustizia, etica”

Nell’ultimo quinquennio il numero delle vittime di femminicidio è superiore rispetto a quello delle vittime di mafia. Il dato preoccupante è emerso durante il seminario, organizzato a Bari, dal titolo “Scienza, crimine, giustizia, etica”, rivolto in particolar modo agli studenti, per sensibilizzarli su un tema complesso e delicato come la violenza contro le donne e il femminicidio.

Presenti tra gli altri, l’avvocato penalista Antonio La Scala. In questo quadro così complesso e articolato, di fondamentale importanza sono gli strumenti che le vittime di stalking e violenza hanno a propria disposizione per contrastare i propri carnefici e aggressori. 

La ricerca applicata svolge, in questo contesto, un ruolo essenziale nell’analisi dei soggetti che, nel corso della propria vita, diventano attori della violenza. Melania Anna Duca Canavan, pugliese trasferitasi nell’Irlanda del Nord, ha depositato infatti un brevetto accettato in ben 26 Paesi, tra i quali non compare l’Italia, per una nuova metodologia di psiconalisi, la biocentric Psychoanalysis, rivolta soprattutto ad individuare i soggetti affetti da sindrome di borderline.

 

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