Una marcia per dire basta alla violenza criminale. A Bitonto i sindaci sfilano nella città vecchia

“Siamo tutti Anna Rosa” è la scritta di uno dei manifesti mostrati durante la marcia silenziosa che si è tenuta ieri tra le vie di Bitonto, toccando i luoghi cardine di un centro storico macchiato da troppo sangue. Una targa in memoria della vittima innocente della follia criminale è stata scoperta a conclusione della marcia che ha visto circa mille partecipanti tra esponenti politici, del mondo del lavoro, associazioni, comitati di quartieri e tanti bitontini che dicono basta a questa violenza.

Hanno sfilato insieme i sindaci per la legalità, anche tanti bambini. Il nipote di Anna Rosa Tarantino chiede a tutta la città di non dimenticare la zia. Nel pomeriggio intanto i funerali nella cattedrale del paese gremita di gente che ha dato l’ultimo saluto alla donna innocente. Dure le parole del monsignor d’urso che durante l’omelia ha chiesto a gran voce di pregare e aprirsi alla fede, proprio come faceva Anna Rosa, una donna di fede, pace e speranza.

La mafia colpisce dove c’è qualcosa di simbolico: è così è stato a Bitonto, storica piazza dello spaccio. Una vittima innocente è stata uccisa nel cuore della città e a pochi metri di una chiesa.

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