Natale a Matera. Il sindaco replica alle critiche del presidente di Confesercenti

“A Lisurici sono sfuggite, nelle sue critiche, tappe fondamentali di crescita a medio e lungo termine tessute da questa Amministrazione per la città dei Sassi, orientate a stabilizzare le produzioni culturali e creative al fine di dare impulso alle occasioni occupazionali”.

All’indomani delle critiche mosse dal presidente della Confesercenti provinciale di Matera, il primo cittadino Raffaello de Ruggieri, entra nel merito e risponde alle affermazioni di Francesco Lisurici che ha denunciato nei giorni scorsi “una città abbandonata a se stessa” nell’occasione delle feste natalizie.

“È passata altresì inosservata” aggiunge de Ruggieri “la notizia che Matera è sesta fra i siti Unesco più apprezzati del globo dai viaggiatori nella classifica dei preferiti di TripAvisor, unica in Italia a sfidare icone mondiali come Angkor Wat, Taj Mahal, la Grande Muraglia cinese e Machu Picchu. Il calendario degli eventi del Comune, che copre un arco temporale che va dal 7 dicembre 2017 al 14 gennaio 2018, è fittissimo di iniziative con mostre, convegni, spettacoli teatrali, proiezioni di cortometraggi e films, percorsi storici esperienziali, laboratori creativi per bambini e famiglie, visite guidate ai borghi, rappresentazioni di arie classiche, manifestazioni podistiche, sagre, tornei sportivi, concerti nei quartieri, forum, presentazioni di cd, mostre di sculture in cartapesta, il Presepe vivente, i mercatini natalizi, la pista di pattinaggio. Invece di misurare l’intensità delle luminarie e badare al solito ‘evento’ divenuto indispensabile fino allo spasmo, suggerirei di guardare oltre. Non sono da sottacere i Bandi Invitalia, il progetto 5G, l’Open fiber, l’accordo con Svimez, il Bando periferie, il Museo Demo-Etno-Antropologico, l’Accordo Quadro con l’Agenzia Spaziale Italiana, i rifacimenti stradali nel centro storico”.

“Queste” conclude de Ruggieri “sono solo alcune delle iniziative poste in essere e perseguite, nell’assoluta convinzione di rafforzare l’attrattività della città. L’estensione della zona a traffico limitato, si è resa necessaria per decongestionare il centro storico dalle autovetture. Con questa politica si sta solo facilitando la via alla crescita. I momenti ludici più fugaci non fanno il termometro della situazione”.