”No Ilva”, così i Genitori tarantini commemorano i propri defunti

Un cuore di lumini a terra. La scritta “No Ilva”. Le mascherine alle bocche. Corteo simbolico per i Genitori tarantini che si sono ritrovati davanti alla portineria D dell’acciaieria per commemorare i propri defunti. Quelli deceduti per malattia, ma anche le morti bianche, ogni anno e ad ogni occasione ricordate dal vescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro il quale ha rinnovato, anche per questo 2 novembre, l’appuntamento con la messa nella cappella del cimitero San Brunone.
“Io sono qui per i miei defunti – racconta una manifestante del gruppo dei Genitori tarantini – per le mie amiche, per mio padre”.