Comune di Manduria verso il commissariamento. Si dimettono 13 consiglieri comunali

Nel Comune tarantino già in corso ispezione antimafia

Tredici dei consiglieri comunali di Manduria hanno firmato davanti al notaio le proprie dimissioni determinando lo scioglimento della massima assise cittadina. Nel comune ionico è in corso anche un accesso ispettivo antimafia dopo il coinvolgimento di esponenti politici in una inchiesta della Dda di Lecce. A Manduria ci sono 25 consiglieri comunali (24 più il sindaco) e per domani era stato convocato il Consiglio per discutere una mozione di sfiducia già presentata da dieci consiglieri.

Le dimissioni (hanno firmato tre consiglieri di Forza Italia, due del Pd, un indipendente, uno di Proposta per Manduria, uno della Lista Schittulli, tre della lista ‘Tutti Insieme per Manduria’ e due di Alternativa popolare) domani saranno notificate al segretario comunale che manderà la comunicazione al prefetto. Sarà così nominato un commissario prefettizio per traghettare il comune fino alle prossime elezioni amministrative.

Il sindaco Roberto Massafra, eletto nel giugno 2013 e sostenuto da liste di centrosinistra e civiche, attraverso un post su Facebook ha voluto “ringraziare tutti coloro che mi hanno seguito, compreso quelli che mi hanno sempre contestato e che hanno contribuito a mantenere vivo il dibattito ‘politico’. Un particolare ringraziamento – ha aggiunto – ai colleghi di Giunta e ai consiglieri comunali che mi hanno sostenuto sino alla fine. Insieme abbiamo intrapreso un percorso che, pur con tante difficoltà, mi permette di affermare senza tema di essere smentito, di lasciare il Comune in condizioni nettamente migliori di come l’ho ereditato. Auguro a tutti una buona vita”.

 

Come certamente saprete, la mia esperienza di Sindaco di Manduria finisce qui. Questo è l'ultimo post che pubblico come…

Pubblicato da Roberto Massafra – Sindaco di Manduria su Lunedì 18 settembre 2017

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