Potenza ricorda la studentessa Elisa Claps

Era il 12 settembre del 1993 quando Elisa Claps, studentessa potentina, faceva perdere le proprie tracce in centro storico. Anni dopo nel 2010, il ritrovamento dei suoi resti nel sottotetto della Chiesa Santissima Trinità del capoluogo lucano e la svolta nell’indagine con la condanna per omicidio a Danilo Restivo.

A distanza di 24 anni, martedì sera, l’associazione di volontariato Cestirm Onlus guidata da Don Marcello Cozzi, ha promosso un momento di preghiera presso nella chiesetta di Bethlemme in via Santa Maria.

Vi hanno preso parte la madre di Elisa, Filomena Iemma, parenti e conoscenti della giovane. Don Cozzi ha celebrato la Santa Messa, aperta da un invito alla pace nel mondo e per chiedere piena verità su quanto accaduto. Su facebook, intanto, nella pagina dedicata alla memoria della giovane, campeggia un post che invita la città ad impedire una eventuale riapertura al culto della chiesa incriminata.

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