Trasporto pubblico. Comune Potenza lancia “ultimatum” a Trotta Bus

Fissata la data del 31 agosto prossimo per provare a risolvere la grana stipendi arretrati ai dipendenti della Trotta Bus spa, gestore del servizio di trasporto pubblico locale a Potenza che ha accusato il Comune di non erogare i crediti spettanti.

Mezzo stampa, si apprende che nei giorni scorsi l’azienda romana ha incontrato i sindacati di categoria Faisa Confail e Faisa Cisal, impegnandosi entro fine mese ad onorare gli impegni nei confronti dei dipendenti anche senza l’arrivo di soldi comunali. Restano dubbi sulle modalità e certezza di questo impegno. Proprio il sindaco De Luca, nei giorni scorsi, aveva chiesto garanzie formali affinché il dovuto fosse stato realmente corrisposto ai lavoratori, da fonte sindacale, in attesa della restante parte della quattordicesima 2016 e delle mensilità di giugno e luglio 2017.

Trotta, dal canto suo, avrebbe mostrato tutta l’intenzione di non commettere passi falsi, rendendo noto l’ottenimento dall’Inps del Documento unico di regolarità contributiva che attesta il regolare assolvimento degli obblighi agli enti previdenziali.

Non resta che attendere gli esiti di questo braccio di ferro. Restano lontani, comunque, i migliori auspici del novembre 2015, quando al Palazzo di Città venne firmato il contratto di affidamento del servizio, nei mesi seguenti contraddistinto dalle polemiche dell’opposizione in consiglio sulle irregolarità del bando ed i cambi repentini di corse e orari dei mezzi su gomma con evidenti disagi per l’utenza.

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