Storia di inciviltà. Imbrattata l’opera di street art dell’istituto Pascoli a Matera.

“Un bambino senza educazione è come un uccello senz’ali”.

Questo era il proverbio scelto dall’artista materano Danilo Barbarinaldi, con i ragazzi di Materainside, per combattere il vandalismo con la cultura dell’arte. Parliamo al passato perchè quella scritta non solo è stata nuovamente imbrattata, ma ha forse già perso di significato.Presumibilmente sono gli stessi vandali ad aver imbrattato l’opera che aveva riacceso gli animi dei docenti e innescato la gioia di voler tornare a scuola prima possibile da parte degli studenti. Un gesto che fa riflettere. Perchè non stiamo parlando del non rispetto del bene comune, non stiamo parlando di non rispetto di un luogo sacro quale la scuola, e qui non si parla neanche di Matera 2019, ma stiamo parlando di civiltà.Una parola scomparsa dalle conversazioni a tavola; perchè sembra troppo difficile mostrare un dissenso in maniera civile o cercare un dialogo. Purtroppo il gesto che siamo costretti a raccontare per quanto sia simbolo di vigliaccheria, deve far riflettere; ma non sui social; in silenzio, poter capire, cosa abbiamo sbagliato come società o come città, o come insegnante, o come genitore. Dall’altra parte, bisognerebbe imbottigliare la stessa voglia di solidarietà e di comunità dimostrata dalla città nelle scorse settimane, tutti i giorni dell’anno, non solo quando accade un evento spiacevole Perchè ogni atto di vandalismo è un colpo al cuore per una città che prima della cultura, deve insegnare l’arte di essere persone civili.

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