Potenza, incontro tra Regione e associazione residenti per riqualificare Bucaletto

Fare il punto sul programma di rigenerazione e riqualificazione urbana del quartiere di Bucaletto. Questo il tema di un incontro tra il presidente della Regione Basilicata, Pittella, ed i rappresentanti dell’Associazione “La Nuova Cittadella” di Potenza.

In Sala Verrastro, presenti anche il sindaco del capoluogo, De Luca, l’Amministratore unico dell’Ater di Potenza, Esposito, il direttore generale del Dipartimento Programmazione della Regione, Elio Manti, oltre a tecnici e funzionari di Comune e Regione.

Pittella – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha assicurato che gli impegni assunti per giungere alla demolizione in tempi brevi di 150 prefabbricati, a fronte dei 500 al momento esistenti nella “cittadella”, saranno portati avanti con la massima celerità, attraverso atti deliberativi” istituzionali, “con l’Ater impegnata a pubblicare, già nelle prossime settimane, un apposito regolamento per l’erogazione di contributi economici volti a sostenere l’autonoma sistemazione abitative della famiglie che si trasferiranno in altri quartieri della città.” Inoltre, incentivo una tamtum di 500 euro, eliminazione dei 70 euro quale indennità di locazione al Comune ed ulteriore contributo mensile per le famiglie che abbandoneranno i prefabbricati destinati alla demolizione per trasferirsi in alloggi presi in fitto, in particolare, di 300 euro per nuclei fino a due componenti e di 400 euro per quelli da 3 persone e oltre. I fondi, a disposizione dell’Ater potentino, sono rinvenienti in gran parte dalla ex carta carburanti, finanziata con le royalties del petrolio.

Nel ricordare i 18 milioni di euro del bando periferie per arrivare ad una soluzione definitiva del quartiere sorto nel post terremoto del 1980, il governo regionale ha anche accolto le sollecitazioni dell’associazione “La Nuova Cittadella” in materia di screening sanitario e di ulteriori sostegni nel trasferimento delle utenze di Acquedotto Lucano dai prefabbricati alle nuove case prese in fitto.

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