La città di Bari commemora le venti vittime della strage di via Niccolò Dell’Arca

La città di Bari commemora le venti vittime della strage di via Niccolò Dell’Arca, avvenuta il 28 luglio del 1943. Quel giorno, soldati e fascisti spararono su un corteo pacifico che percorreva le vie della città dopo la caduta del regime, andando incontro ai prigionieri politici liberati dal carcere: venti persone persero la vita e altre cinquanta rimasero ferite.

La cerimonia è stata organizzata come ogni anno dal Comune, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, l’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti, la CGIL Camera del Lavoro metropolitana e l’ARCI Bari.

Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il vicesindaco di Bari, Pierluigi Introna, e il presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo, che hanno ricordato le vittime della strage, i cui nomi sono incisi in pietre d’inciampo sull’asfalto della piazza, accanto al monumento in piazza Umberto I, dove durante la cerimonia sono state deposte delle rose rosse.

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