Piano nazionale “Sport e Periferie”, tra i primi 32 progetti anche Bari e Matera

I primi 32 progetti selezionati nell’ambito del piano ‘Sport e Periferie’ – presentato oggi alla presenza del ministro dello Sport Luca Lotti, del presidente del Coni Giovanni Malagò e del presidente Anci Antonio Decaro – riguardano città capoluogo di regione ma anche tanti piccoli centri, in buona parte del Sud.

Oggi infatti hanno siglato il protocollo i sindaci che hanno portato a conclusione l’iter procedurale per l’ottenimento delle risorse, vale a dire Acireale, Bari, Barletta, Cartoceto, Catanzaro, Caltanissetta, Crucoli (Crotone), Cursi (Lecce), Dueville (Vicenza), Firenze, Loreto (Ancona), Macerata Feltria, Matera, Monopoli, Pesaro, Pescara, Poggibonsi, Recanati, Savona (Ads Santisidoro), sinalunga, Siracusa, Teramo, Terracina, Varese, Verona e Vibo Valentia.

Il fondo, pari a 100 milioni e stanziato per la prima volta dal governo Renzi, verrà rinnovato con un nuovo impegno di pari importo dall’attuale esecutivo con un bando che sarà pubblicato a settembre.

I sindaci a Palazzo Chigi (foto di Ferdinando Mezzelani GMT)

“Rappresento più di 8 mila comuni italiani e personalmente conosco bene la funzione sociale dello sport, dove non conta il colore della pelle ma quello della maglia” ha sottolineato il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, intervenendo alla firma del bando che ha stanziato altri 100 milioni di euro per la realizzazione di 183 progetti nell’ambito del piano ‘Sport e Periferie’ “Gli impianti sportivi sono spazi fondamentali per favorire la socializzazione, per far uscire i nostri ragazzi dalle proprie case e allontanarli da pc e tablet”.

Negli ultimi anni, ha aggiunto Decaro partecipando a un incontro a cui hanno preso parte anche il ministro dello Sport Luca Lotti e il presidente del Coni Giovanni Malagò, “i comuni italiani si sono impegnati a testa bassa per realizzare o ristrutturare impianti sportivi, soprattutto nelle nostre periferie. Questo lo abbiamo fatto ad esempio, tra gli altri, con il credito sportivo, che ha erogato in questo senso crediti a tasso agevolato e con il progetto ‘1000 cantieri per lo sport'”. Per le periferie e la riqualificazione dei servizi, ha ricordato infine Decaro, “è stato fondamentale l’impegno del governo che ha erogato 2,1 miliardi”.

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